In Italia gli incarichi di parlamentare e di membro dell'esecutivo sono compatibili. Tuttavia far parte del governo richiede un grande impegno, con la conseguenza che solitamente la partecipazione ai lavori delle camere è bassa. Ciò può comportare dei problemi.
Da oltre 1 anno è in vigore. Nel campo di think tank e fondazioni politiche la legge è servita a poco, anzi. Ha creato confusione e generato nuovi problemi. È tempo di riformare il testo.
Il rapporto tra politica e magistratura è tornato al centro del dibattito, purtroppo non sempre con toni adeguati all'importanza della questione. Lo scorso Csm è stato quello con la quota più alta di politici nazionali (29%) e il secondo con i passaggi più veloci dalla politica al consiglio.
Rispetto al primo esecutivo Conte cresce il numero di ministri, ma la metà è al primo incarico di governo. Scopriamo anche la rete di think e fondazioni intorno all'esecutivo.
A causa della sovrapposizione degli incarichi dei politici di vertice i sottosegretari di stato assumono sempre maggiore importanza. Questo è particolarmente vero nel caso di Nicola Molteni e Stefano Candiani. Vediamo chi sono e cosa fanno.
Il ddl anticorruzione norma per la prima volta il mondo di think tank e fondazioni politiche. Alcune cose non tornano: dai parametri scelti a chi dovrà monitorare, passando per i poco chiari obblighi di trasparenza.