La povertà educativa colpisce in media più il sud che il nord del paese. Ma in un territorio vasto come la Lombardia, servizi educativi e fenomeni sociali variano molto a livello locale, da provincia a provincia e da comune a comune.
I dati pubblicati attraverso il censimento permanente mostrano che il livello di istruzione, nell'arco di un decennio, è aumentato in modo generalizzato nel nostro paese. Ma le differenze restano molto ampie a livello locale.
In alcune città italiane, e in particolare a Roma, il 2019 ha visto una crescita significativa nelle richieste di Foia agli uffici comunali. Mentre in altre realtà lo strumento resta molto meno utilizzato. Ancora 3 i comuni capoluogo che non pubblicano il registro degli accessi.
L’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei in tema di offerta educativa per la prima infanzia. Attualmente il servizio è erogato quasi a metà da strutture pubbliche e da strutture private, con profonde differenze sul territorio nazionale.
In queste settimane estive dovranno essere riconfigurati gli spazi nelle scuole, e gli interventi dipenderanno anche dalla situazione dell'edilizia scolastica. Alcuni dati per valutare le caratteristiche degli edifici, comune per comune.
La vicinanza degli edifici scolastici a fonti di inquinamento atmosferico espone i bambini a rischi per la propria salute. Una questione che riguarda maggiormente le grandi città e i territori più urbanizzati, in particolare nel centro-nord.
Più l'istituzione è vicina ai cittadini, e più viene utilizzato il Foia. Molte le richieste di accesso ai comuni capoluogo di regione. Spesso però i dati dei registri sono inutilizzabili.
In Italia settentrionale le regioni a ovest sono le più colpite dal disagio economico. Per ricostruire la diffusione del fenomeno nell'area, abbiamo visto la presenza di famiglie in disagio nelle città metropolitane e nei singoli comuni che le compongono.
La Lombardia è l'unica regione del nord Italia dove l'offerta di asili nido e servizi prima infanzia non è aumentata negli ultimi anni. Un dato che però varia molto a livello provinciale e comunale, sia per la diffusione che per la gestione del servizio.