In base ai più recenti dati disponibili, i progetti finanziati sono 269.299 in totale. Il valore complessivo di queste opere supera i 200 miliardi di euro, di cui il Pnrr contribuisce con circa 140 miliardi di euro (pari a circa il 70% del costo totale delle diverse opere). Rimangono quindi ancora non assegnati circa 54 miliardi di euro del piano. Tra questi rientrano anche i fondi assegati al RepowerEU, pari a circa 11 miliardi di euro, per cui al momento non risultano progetti attivi. In termini numerici, la maggior parte dei progetti finanziati rientra nella categoria della digitalizzazione (oltre 74 mila progetti). Seguono gli interventi sulle infrastrutture (oltre 63 mila progetti) e quelli di varia natura nell’ambito della scuola, dell’università e della ricerca. Per quanto riguarda gli importi già assegnati, possiamo osservare che il 35,4% dei fondi è destinato alle infrastrutture (circa 50 miliardi di euro). Seguono gli interventi nell’ambito dell’istruzione e della ricerca (25,2 miliardi di euro, pari a circa il 18% dei fondi allocati) e quelli specifici per la transizione ecologica (18,4 miliardi di euro, pari al 13,1% dei fondi assegnati). Come noto, il Pnrr italiano ha subìto diverse revisioni che hanno comportato anche il definanziamento totale o parziale di alcune misure. D’altra parte molte risorse sono ancora da assegnare mentre altre sono state assegnate nel corso degli ultimi mesi. Rispetto al nostro ultimo aggiornamento dati, risalente al luglio 2024 infatti, le cose sono cambiate anche in maniera significativa. Complessivamente infatti i progetti attivi risultano essere aumentati di 6.868 unità per un importo assegnato incrementato di circa 3,8 miliardi di euro. Come detto tuttavia molte misure sono state definanziate e diversi progetti rimossi dal Pnrr. La gran parte di questa rimodulazione è avvenuta alla fine del 2023, come abbiamo spiegato in questo articolo. Entrando più nel dettaglio di come sono cambiate le cose nei vari temi troviamo infatti situazioni molto diverse. Ad esempio, rispetto al luglio 2024, i progetti dedicati alla transizione ecologica sono diminuiti di 1.810 unità, allo stesso tempo però i fondi Pnrr assegnati sono aumentati di 3,2 miliardi. Per quanto riguarda le infrastrutture sono state tagliate 1.049 ma il valore totale dei fondi Pnrr assegnati è aumentato di 1,4 miliardi. Una significativa riduzione delle risorse assegnate riguarda il tema dell’inclusione sociale. In questo caso le risorse sono diminuite di ben 3,7 miliardi mentre i progetti tagliati sono 984. Le motivazioni che hanno portato all’eliminazione di progetti possono essere molte: dalla rinuncia per criticità emerse durante l’esecuzione dell’intervento fino alla raffinazione del conferimento dei dati che ha consentito di eliminare doppioni o altri tipi di errore. Naturalmente ogni progetto fa storia a sé e andrebbe studiato in maniera approfondita per capire quali dinamiche hanno portato alla sua eliminazione.
La tree map mostra come si distribuiscono i fondi del Pnrr già assegnati in base al tema che trattano. La suddivisione in temi per i diversi investimenti è un’elaborazione originale di openpolis e non segue la struttura del piano che individua missioni e componenti. Alcune misure avrebbero potuto essere associate a più temi contemporaneamente (ad esempio sia salute che digitalizzazione). Per necessità di classificazione si è scelto di associare ad ogni investimento un solo tema: quello valutato come prevalente.
FONTE: elaborazione openpolis su dati OpenPNRR
(ultimo aggiornamento: venerdì 13 Dicembre 2024)