Osservando la mappa dell’Abruzzo si osserva chiaramente la frattura tra la fascia rivolta verso l’Adriatico, dove i gradi giorno sono più bassi, e quella appennica, dove si innalzano nettamente.
I gradi giorno sono un’unità di misura finalizzata a classificare le necessità energetiche di una località.
In base al Dpr 412/1993, sono calcolati come “ la somma, estesa a tutti i giorni di un periodo annuale convenzionale di riscaldamento, delle sole differenze positive giornaliere tra la temperatura dell’ambiente, convenzionalmente fissata a 20°C, e la temperatura
media esterna giornaliera”
Sulla base dei gradi giorno di un comune, allo stesso viene attribuita una delle 6 zone climatiche. In particolare:
- Zona A: comuni che presentano un numero di gradi – giorno non superiore a 600;
- Zona B: comuni che presentano un numero di gradi – giorno
maggiore di 600 e non superiore a 900; - Zona C: comuni che presentano un numero di gradi giorno maggiore di 900 e non superiore a 1.400;
- Zona D: comuni che presentano un numero di gradi – giorno
maggiore di 1.400 e non superiore a 2.100; - Zona E: comuni che presentano un numero di gradi – giorno
maggiore di 2.100 e non superiore a 3.000; - Zona F: comuni che presentano un numero di gradi – giorno
maggiore di 3.000.
FONTE: elaborazione Abruzzo Openpolis su dati Dpr 412/1993
(consultati: giovedì 13 Ottobre 2022)