Rispetto a quante abitazioni fossero effettivamente occupate, il dato più recente disponibile precedente al sisma è purtroppo quello del censimento 2011. Questo tuttavia segnala come – a fronte di una media di 68,3 abitazioni su 100 del cratere occupate da residenti – la quota fosse molto più elevata nei comuni più popolosi tra quelli coinvolti nel sisma 2016-17. In particolare Montorio al Vomano (85,8%) e Teramo (84,1%).
I dati si riferiscono alle informazioni raccolte nel censimento generale del 2011.
FONTE: elaborazione openpolis per Osservatorio Abruzzo su dati Istat
(ultimo aggiornamento: giovedì 4 Maggio 2017)